Il Jazzit Fest nasce nel 2012 per iniziativa di Luciano Vanni, già direttore ed editore di JAZZIT e IL TURISMO CULTURALE: si tratta di un evento itinerante prodotto da Civitates srl – Impresa Sociale, un’organizzazione nazionale senza fini di lucro impegnata a promuovere esperienze virtuose di cittadinanza attiva e a creare una rete nazionale di buone pratiche a favore delle persone, dell’ambiente, del patrimonio artistico e della memoria di comunità.

Il programma del Jazzit Fest è costruito attorno alla ‘Residenza Creativa’ di circa trecento musicisti e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo che si danno appuntamento – in modo spontaneo e a titolo di volontariato – per incontrarsi, conoscersi, esibirsi, ispirarsi, produrre e comporre nuova musica, trasformando il paese ospitante in un luogo di sperimentazione artistica.
Ciò che distingue il Jazzit Fest è il fatto che la comunità locale che ospita l’evento diventa protagonista dell’accoglienza e del ristoro dei musicisti ed è coinvolta in un percorso di ‘accensione civica’: gli abitanti sono invitati a sottoscrivere un impegno di volontariato attraverso la ‘Banca del Tempo’ e sono guidati a sperimentare un’esperienza di cittadinanza attiva, partecipazione, impegno, inclusione, educazione civica e cooperazione destinata a stimolare un rinnovato sentimento di comunità.

Le prime tre edizioni dell’evento [2013, 2014 e 2015] si sono svolte in Umbria, nel borgo medievale di Collescipoli (TR) e poi la manifestazione è diventata itinerante: in Piemonte [Cumiana, TO] nel 2016, in Veneto [Feltre, BL] nel 2017, in Puglia [Montegrosso, BT] nel 2018 e in Campania [Pompei, NA] nel 2019.